Partiture spaziali. Altre musiche per altri mondi

2019, 5'29''

ita

L'opera video si potrebbe definire "musica visiva": sequenze visive composte al computer e pensate come progressioni musicali/sonore, libere dalla mimes oltre che dalla mera narratività. Musiche visive che danzano liberamente insieme a musiche sonore: questo sono le mie opere di videoarte. Da qualche anno sono giunto a quelle che ho denominato "Coreografie impossibili": composizioni audiovisive in cui i segni grafici provenienti dal mondo della musica divenivano danzatori e i danzatori divenivano segno grafico. Il progetto "Partiture spaziali" è precisamente il seguito attuale di queste ricerche.

 

 

eng

Spatial partitures. Other music for other worlds 

The video work could be defined as "visual music": visual sequences composed on the computer and conceived as musical / sound progressions, free from mimes as well as mere narrativity. Visual music that dance freely together with sound music: these are my works of video art. For some years I have come to what I have called "impossible choreography": audiovisual compositions in which the graphic signs from the world of music became dancers and the dancers became a graphic sign. The "Spatial partitures" project is precisely the current follow-up to this research. 

© 2018 curated by Veronica D'Auria