E.T.E.R.E. Project

2014/2017: in E.T.E.R.E. Project

gruppo dedito a registrazioni in studio e live performance in cui la musica (prevalentemente elettronica ma non mancano ricerche elettroacustiche di vario genere) sperimentale si profonde in composizioni simultanee elaborate in tempo reale da tre "sintetizzatoristi" in dialogo con videoinstallazioni, videoarte e realtà virtuali.

ideato e fondato da Lino Strangis con Giovanni Paris e Roberto Liberati

Con videoscenografie, ideazioni sceniche e regia performance di Lino Strangis

E.T.E.R.E. da inizio alla sua esperienza nell'inverno del 2014 quando Lino Strangis, Roberto Liberati e Giovanni Paris iniziano ad incontrarsi regolarmente per delle sessioni di free improviasation elettronica/digitale di matrice sperimentale/contemporanea. Mentre producono decine di ore di sound art e musica elettronica sperimentale a cavallo tra l'attuale e il contemporaneo ben presto le loro performance divengono scena di interazioni tra i flussi sonori dal vivo e le ricerche nel campo della media art di Strangis (videoarte, amimazione sperimentale, videointallazioni, realtà virtuali). In breve tempo si esibiscono in varie gallerie d'arte e musei oltre che in grandi festival e manifestazioni pubbliche come SHAMANS OF DIGITAL ERA.

Le loro Performance Intermediali hanno introdotto un originale modo di conpepire i LIVE MEDIA attirandosi l'attenzione della critica d'arte.

A gennaio 2016 rilasciano il loro primo album ufficiale, edito da NEVRASSE RECORDS ottiene un ottimo successo da parte della critica musicale. A marzo 2016, mentre è già in preparazione il loro nuovo album per AMANITAINTERMEDIA (nuovo progetto di C.A.R.M.A.- Centro d'arti e Ricerche Multimediali Applicate), viene pubblicata sulla storica rivista BLOW UP, la recensione del loro primo lavoro scritta dall'esimio giornalista e critico Vittore Baroni.

E.T.E.R.E. è un progetto rivolto alla free improvisation intermediale basato sull'uso delle tecnologie elettroniche e digitali tale da accogliere nel suo processo generativo al contempo anche sonorità tribali e provenienti dalle più diverse tradizioni musicali. Un flusso sonoro estremamente cangiante capace di attraversare nell'atto performativo i più diversi approcci alla produzione sonora, abbattendo “definitivamente” la distinzione tra musica alta e musica pop in una ricerca libera da ogni sorta di limitazione di stile: ogni genere di spunto può essere parte integrante dei “discorsi” sonori del progetto E.T.E.R.E., che intende intraprendere l'esperienza della scrittura simultanea della musica in ogni possibile direzione sperimentale.

La definizione di free improvisation intermediale è usata da Strangis per tale tipo di performance che riunisce la “tradizione” dell'avanguardia musicale dell' “improvvisazione libera” portandola nel mondo elettronico-digitale odierno (tramite largo uso di sintetizzatori e software musicali) con l'elemento video in chiave sperimentale, “come scenografia, partitura aleatoria e corpo di ballo allo stesso tempo”. Il risultato è di carattere intermediale, cioè un intreccio di linguaggi capace di generare soluzioni formali in cui concretamente i vari elementi in campo si integrano non semplicemente sommandosi, ma moltiplicando le loro potenzialità in un ambiente mentale al di là delle distinzioni tra le categorie, i generi e i linguaggi artistici.

Lino Strangis - sintetizzatore, laptop, chitarra elettrica, basso elettrico, altro
Giovanni Paris - sintetizzatore, laptop, altro
Roberto Liberati - sintetizzatore
Videoscenografie: Lino Strangis
Ideazione performance: Lino Strangis

con la collaborazione di: Giulia Pellini, Ivan Gasbarrini, Veronica D'Auria, Cecilia Mati Guzzardi e Francesco Maccarinelli


soundcloud: https://soundcloud.com/e-t-e-r-e
facebook: https://www.facebook.com/ETEREproject?fref=ts
youtube: https://www.youtube.com/channel/UCnLfpkd8sLYX43xSmd1_-MA

22 luglio 2017

Circo Maniaco Festival Multiartistico II° Edizione

Magliano Sabina (RI)

E.T.E.R.E. Project e la Compagnia Stato Liquido in una performance sperimentale di improvvisazione multimediale. 

 

Il 22 luglio 2017 in occasione della II edizione di Circo Maniaco Festival Multiartistico di Magliano Sabina ETERE Project e la Compagnia Stato Liquido in una performance sperimentale di improvvisazione multimediale. Le visioni immaginifiche di Lino Strangis hanno illuminato la facciata dell’ex-convento di Santa Maria delle Grazie sonorizzate dal vivo insieme a Giovanni Paris e Roberto Liberati in relazione agli interventi di Francesco Maccarinelli. Il Festival è realizzato dal Collettivo Artistico Tropique Noir.

Circo Maniaco Festival Multiartistico II° Edizione 

Sabato 22 luglio 2017 dalle ore 19:00 alle 01:00​

Ostello Magliano Sabina

Via Mariano Falconi, 2, 02046 Magliano Sabina, Rieti

https://www.facebook.com/events/833571350141166/

17 dicembre 2016

Spin Time Labs, Roma

Mash Market - Viaggio attraverso l'Autoproduzione

Performance di improvvisazione sonora

30 settembre 2016

Doctorclip-Roma Poetry Film Festival

Estate Romana 2016

Teatro di Villa Torlonia, Roma

Performance multimediale Trans-material essence

Venerdì 30 settembre, nello splendido scenario del Teatro di Villa Torlonia, C.A.R.M.A. - Centro d'Arti e Ricerche Multimediali Applicate presenterà, nell'ambito di doctorclip - Roma Poetry Film Festival, una selezione di opere di videoarte e la “free improvisation intermediale” di E.T.E.R.E. Project.

Per la sua settima edizione doctorclip torna, il 29 e il 30 settembre, con un fitto programma di proiezioni, incontri, presentazioni, performance all'insegna dell'intermedialità: due giorni per esplorare la videopoesia nelle sue declinazioni e nelle sue derive.

Per l'occasione C.A.R.M.A. è stato invitato a presentare una rassegna di opere audiovisive di ricerca provenienti dal proprio archivio. La selezione, a cura di Veronica D'Auria, mostra attraverso una moltitudine di linguaggi audiovisivi le relazione e le sperimentazioni formali e concettuali con la verbalità, nella sua trasmissione visiva e sonora. La parola si fa immagine e voce, diviene segno e suono, punto di partenza per viaggi poetici intermediali in cui significato e significante si compenetrano e creano nuovi immaginari.

A concludere l'evento la performance di free improvisation intermediale pensata ad hoc da E.T.E.R.E. Project (Lino Stangis, Roberto Liberati, Giovanni Paris per la regia di Lino Strangis). Trans-material essence è “un modulo minimo, in epoca digitale, dell'opera Totale” (L. Strangis) “che interpreta in forma poetronica e performativa il naturale processo di trasformazione biologica dei corpi e dei linguaggi, mettendo in scena una coreografia in cui i caratteri che formano le parole, normalmente fermi sul foglio, rompono le righe e si lanciano in una danza. Una sequenza di due frasi da una lettera di Rimbaud diviene pre-testo scenico e allo stesso tempo partitura video per i performer sonori.

Un sogno di mutazione del corpo e del senso della parola scritta e parlata."

doctorclip – Roma Poetry Film Festival, realizzato nell'ambito di Romapoesia Festival della Parola 2016, con il contributo della Regione Lazio - Assessorato Cultura e Politiche Giovanili e di Roma Capitale in collaborazione con la SIAE, e inserito nell’edizione 2016 dell’ESTATE ROMANA: “Roma, una Cultura Capitale”, è il primo festival italiano dedicato alla videopoesia o Poetry Film.

DOCTORCLIP - ROMA POETRY FILM FESTIVAL - VII EDIZIONE

rassegna di videoarte & “free improvisation intermediale” di E.T.E.R.E. Project

venerdì 30 settembre 2016 ore 20:00 - 22:00

TEATRO DI VILLA TORLONIA

Via Lazzaro Spallanzani 1, Roma - www.teatrodivillatorlonia.it

C.A.R.M.A.: http://asscarma.wix.com/carma veronica.dauria@gmail.com +39 349 2304021

DOCTORCLIP: www.doctorclip.org info@doctorclip.org +39.328.1532362

Video (estratto) della performance @doctorclip, 30 settembre 2016

14 aprile 2016 

Media Art Festival

RUFA-Rome University Of Fine Arts, Roma

Performance multimediale

 

Il 14 aprile, al RUFA - Rome University Of Fine Arts in occasione del BNL Media Art Festival -che si è svolto dal 13 al 17 aprile presso il MAXXI e in altre 7 prestigiose location con 5 giorni di incontri, performance, concerti, laboratori, esposizioni, con ospiti e artisti da tutto il mondo- si è tenuta la performance di "free improvisation intermediale" di ETERE Project. La performance sonora era avvolta dalla proiezione scenografica dell'opera di realtà virtuale "Flying in the middle of nowhere" di Lino Strangis che è stata esplorata live anche dal pubblico. Potete trovare, e navigare, l'opera nel cd degli E.T.E.R.E. "The massive lightness of the essence" edito da Nevrasse Records.

Flying in the middle of nowhere è un viaggio immersivo che pervade l'ambiente e lo trasforma in una porta aperta su una dimensione VIR-ATTUALE. Una simulazione di volo in un luogo ai confini dello spazio e del tempo in un luogo, forse sacro, legato ad una umanità misteriosa protagonista di un futuro passato. Un luogo simbolico in cui i performer e il pubblico sono coinvolti mentalmente e fisicamente in una visione aerea perpetuamente in tempo reale. La composizione istantanea è tanto la benzina della navicella spaziale quanto il collante che regge la struttura di questo microcosmo metaforico e fantastico.

BNL Media Art Festival

13-17 aprile presso il MAXXI e in altre 7 prestigiose location

RUFA - Rome University Of Fine Arts (Via Benaco 2, Roma)

14 aprile 2016 ore 19:15

Fondazione Mondo Digitale, www.mondodigitale.org

Elisa Amorelli, tel. 06 42014109, cell. 338 304302, e.amorelli@mondodigitale.org

Francesca Meini, tel. 06 42014109, f.meini@mondodigitale.org

 

Video (estratto) della performance @RUFA - Rome University Of Fine Arts, 14 aprile 2016

Link a una cattura video dimostrativa della realtà virtuale https://www.facebook.com/ETEREproject/videos/1704093199863154/

11 ottobre 2015

Centro Culturale "Gabriella Ferri", Roma

Performance multimediale

5 settembre 2015 

Shamans of Digital Era

Estate Romana 2015, realizzata con il sostegno di Roma Capitale, Largo di Pietralata, Roma

Performance multimediale

 

Il 4 e 5 settembre in Largo di Pietralata (Roma) si terrà, nel contesto dell'Estate Romana, la prima edizione di SHAMANS OF DIGITAL ERA, il nuovo festival interamente dedicato ad alcune delle più intense esperienze di sperimentazione nel campo delle ricerche musicali/sonore in sinergia con quelle nel contesto delle arti audiovisive (videoarte, video-scenografie, video-installazioni). Organizzata dall'associazione IMPULSI Onlus insieme a C.A.R.M.A.- Centro d'Arti e Ricerche Multimediali Applicate, la manifestazione prende forma da un'idea dell'artista intermediale Lino Strangis, direttore artistico dell'evento, che ha interpretato la piazzetta, situata nella zona est della capitale, “come un ambiente in cui intervenire con una installazione site specific”: “abbiamo scelto quella piazza per la sua forma che sembra ricordare vagamente un mancato anfiteatro  che attende una scena... E quale miglior luogo per ambientare un rituale urbano di audiovisioni dal vivo come SHAMANS OF DIGITAL ERA Festival?

In un’epoca come la nostra in cui tutta una serie di strumenti e di prodotti altamente tecnologici sono quotidianamente e ampiamente fruibili, si rende ulteriormente importante e fondamentale la diffusione di un uso critico e creativo, la presenza di esperienze capaci di congiungere l'evoluzione tecnologica della specie umana senza che questa perda il suo rapporto di appartenenza alla terra.

“E' importante che SHAMANS OF DIGITAL ERA si svolga a Pietralata,” nel Municipio IV di Roma, dove IMPULSI Onlus lavora da anni “che per due giorni diventerà teatro di quell'arte solitamente patrimonio di musei e gallerie. Così, immersa nell'architettura popolare, la piazza diventa protagonista. Questa, secondo noi, è riqualificazione.”

L'intero allestimento, attrezzature comprese, sarà concepito come uno scenario in cui accogliere le performance dei 4 progetti di ricerca musicale, sonora ed intermediale selezionate: ACRE, ANGELINA YERSHOVA, E.T.E.R.E. Project e MY CAT IS AN ALIEN. Nella selezione molta attenzione è stata rivolta a quelle esperienze di ricerca linguistica nel campo della musica elettronica e digitale e/o dell'improvvisazione libera, le quali dedicano un’attenzione particolare anche all'impatto sensoriale dello spettacolo sul pubblico. “Abbiamo cercato di offrire un piccolo ma selezionatissimo scorcio degli attuali filoni della nuova scena indipendente della performance sonora e audiovisiva romana tenuta a battesimo dalla ormai storica formazione torinese MY CAT IS AN ALIEN (uno dei più prolifici gruppi dediti all'improvvisazione nel mondo) artisti di fama internazionale con alle spalle collaborazioni con alcune delle band sperimentali più note tra cui i celebri Sonic Youth. In programma precedentemente alle due serate di spettacoli dal vivo sarà esposta sugli schermi all'aperto una piccola antologia di opere di videoarte in digitale dall'archivio di C.A.R.M.A. il quale conta attualmente più di 200 opere (selezionate tra migliaia da una equipe di esperti) da tutto il mondo.

Artisti in mostra: Alessandro Amaducci, Valeria Del Vacchio, Igor Imhoff, Ivan Gasbarrini, Igor Krasik, Francesco Lettieri, Artem Ludiankov, Lino Strangis, Tian Xiaolei, Zhou Yi 

Inserita nella programmazione ESTATE ROMANA 2015, la manifestazione Shamans of Digital Era è realizzata con il sostegno di Roma Capitale in collaborazione con la Siae.

eng

On September 4th and 5th, in Largo Pietralata (Roma) will be held, in the context of Estate Romana, the first edition of Shamans of Digital Era, the new festival entirely dedicated to some of the most intense experiences of experimentation in the field of music/sound research in synergy with audiovisual arts (video art, video sets, video installations).

The whole design, including equipment, is conceived as a scenario in which there will be hosted the performance of the four musical projects, sound and intermedia selected: ACRE, ANGELINA YERSHOVA, E.T.E.R.E. Project and MY CAT IS AN ALIEN.

Previously to the two evenings of live entertainment, a small anthology of works of video art from the archive of CARMA will be displayed on outdoor screens.

Inside the program of ESTATE ROMANA 2015, the manifestation “Shamans of Digital Era” is realized with the support of the City of Rome and in collaboration with SIAE.

Artists: Artisti in mostra: Alessandro Amaducci, Valeria Del Vacchio, Igor Imhoff, Ivan Gasbarrini, Igor Krasik, Francesco Lettieri, Artem Ludiankov, Lino Strangis, Tian Xiaolei, Zhou Yi

Performance

4 settembre    ACRE, ANGELINA YERSHOVA

5 settembre    E.T.E.R.E. Project, MY CAT IS AN ALIEN

 

SHAMANS OF DIGITAL ERA _ Estate Romana

4 e 5 settembre - Largo di Pietralata (Roma) - Apertura ore 17:00, Mostra di videoarte 19:30, Performance 21:30-00:00

Cartella stampa (immagini evento, opere e artisti, testi)  https://drive.google.com/folderview?id=0B5ko-kikLnGufmxCRVdCeVV1VHVhcmFYS0NWOUF3V0puaUJHMC16dEJtSUJhMWJqT24xNjQ&usp=sharing

Pagina FB https://www.facebook.com/ShamansofDigitalEra

Evento FB https://www.facebook.com/events/1496985840592481/

IMPULSI ONLUS  http://www.informagiovaniroma.it/associazioni/elenco-associazioni/impulsi-onlus

C.A.R.M.A.- Centro d'Arti e Ricerche Multimediali Applicate http://asscarma.wix.com/carma ass.carma@gmail.com

Veronica D’Auria +39 3492304021 _ veronica.dauria@gmail.com

Giulia Pellini +39 3290713557 _ giulia_larrel@yahoo.it

 

26 maggio 2015

Esperimento audiovisivo e lezione-concerto all'interno del Laboratorio di Arti Digitali del prof. Lino Strangis.

DAMS - Università degli Studi "Roma Tre"

Performance multimediale di E.T.E.R.E. in collaborazione con Mattia Caroli & I Fiori del Male.

Video (estratto) della performance @DAMS - Università degli Studi "Roma Tre", 26 maggio 2015

14 maggio 2015

Presente ulteriore, mostra personale di Lino Strangis a cura di Francesca Gallo

AOCF 58-Galleria Bruno Lisi

Performance multimediale "Mondificazioni"

Nell’ambito di Presente ulteriore, la personale di Lino Strangis presso la galleria AOC58-BRUNO LISI, il 14 maggio alle 17.30 si svolgerà una tavola rotonda con l’artista e la curatrice della mostra, Francesca Gallo (docente di Storia dell’arte contemporanea all’Università “La Sapienza” di Roma), e i curatori Chiara Ciucci Giuliani (del collettivo Sguardo contemporaneo), Veronica D'Auria (di C.A.R.M.A.) e Maurizio Marco Tozzi (di C.A.R.M.A.). Un’occasione per approfondire alcuni aspetti dalla ricerca video dell’artista, in particolare la capacità visionaria della new media art, tema al centro dei lavori esposti.

Alle ore 19.30 la serata continua con la performance Mondificazioni del gruppo E.T.E.R.E. Project (Lino Strangis, Giovanni Paris, Roberto Liberati, Giulia Pellini), impegnato nel contesto delle "interazioni di senso e sensi" (L.S.) "tra fenomeni visivi e sonori" nei processi di performance intermediale.

Nello specifico la performance MONDIFICAZIONI propone "un processo performativo metaforico del fondamentale ruolo dell'agente sonoro nella formazione e nel fenomeno di evoluzione delle forme che costituiscono i vari livelli dell’esistente, le dimensioni in cui si sviluppano le più differenti forme di vita", spiega Lino Strangis.

“Questa esperienza multisensoriale è prima di tutto la celebrazione – continua l’artista – dell'elemento sonoro e della sua forza generatrice: basti pensare che fin dall'antichità moltissimi culti religiosi pongono il suono nel ruolo di principio generatore e che, ad esempio, nella teoria delle stringhe si pensa a corpi vibranti come alla materia prima da cui conseguono tutte le altre costruzioni di forme e vite."

In questa seconda versione di MONDIFICAZIONI, proposta il giovedì 14 maggio, Strangis fa uso di un videomapping modulare basato sulla posizione dei musicisti in scena (interamente coperti da tute bianche che li integrano completamente nella proiezione), tecnica che permette una più intensa interazione e un reciproco potenziamento fra la componente sonora e quella visiva, ma allo stesso tempo permette di riproporre "la scena" nelle più diverse situazioni spazio-temporali ed architettoniche.

La definizione di free improvisation intermediale è usata da Strangis per tale tipo di performance che riunisce la "tradizione" dell'avanguardia musicale dell'IMPROVVISAZIONE LIBERA portandola nel mondo elettronico-digitale odierno (tramite largo uso di sintetizzatori e software musicali) e con l'elemento video in chiave sperimentale, "come scenografia, partitura aleatoria e corpo di ballo allo stesso tempo". Il risultato è di carattere intermediale, cioè un intreccio di linguaggi capace di generare soluzioni formali in cui concretamente i vari elementi in campo si integrano non semplicemente sommandosi, ma moltiplicando le loro potenzialità in un ambiente mentale al di là delle distinzioni tra le categorie, i generi e i linguaggi artistici.

ASSOCIAZIONE OPERATORI CULTURALI FLAMINIA 58 - 

GALLERIA BRUNO LISI

Via Flaminia 58 - 00196 - Roma 

Telefono: 06/3200317 - 06/3211880 - 00393388676337 - Email: aocf58@virgilio.it 

www.aocf58.it

 

Video (estratto) della performance @AOCF 58-Galleria Bruno Lisi, 14 maggio 2015

12 marzo 2015

Retina Festival

Brancaleone, Roma

Performance multimediale "Mondificazioni" 

 

Il 12 marzo alle 20:30 all'interno del Retina Festival al Brancaleone ETERE project (Lino Strangis, Giovanni Paris, Roberto Liberati, Filippo Torre + interventi vocali di Giulia Pellini e ideata da Lino Strangis) presenta la live media performance "Mondificazioni": esperimento fondato sull'improvvisazione a base elettro/digitale.
I movimenti degli oggetti e il ritmo del montaggio della parte visuale sono indicazioni a cui i musicisti si attengono in modi differenti e liberi durante ogni live performance esplorando “interazioni di senso e sensi” (L.S.) “tra fenomeni visivi e sonori” nei processi di reciproco potenziamento fra le due componenti.

Ogni volta che il gruppo la propone dal vivo il flusso sonoro è differente e irripetibile (perciò anche la concatenazione qui proposta è a sua volta unica) così come il video tende a “crescere” e mutare (rimanendo sostanzialmente sempre aperto e disposto all'inserimento di ulteriori elementi) permettendo di riproporre “la scena” nelle più diverse situazioni spazio-temporali ed architettoniche in una dimensione “site specific”.

Nella free improvisation a “base” elettro/digitale il video (realizzato da Strangis per fungere da scenografia nello spettacolo dal vivo) è inteso e proposto anche come una forma sperimentale di scrittura musicale, come una partitura aleatoria in cui i movimenti degli oggetti ed il ritmo del montaggio sono indicazioni a cui i musicisti si “attengono” (o a volte no) in molti modi differenti e “liberi” (nessun obbligo armonico o melodico vige ma “solo” l'istinto relazionale dei musicisti/performer nel farsi stesso del processo, il quale spesso usa l'elemento ritmico come spazio e linguaggio condiviso, come tavolo sul quale generare incontri e accordi tra le parti), una “guida”, una serie di segni da interpretare simultaneamente nel corso del flusso sonoro.

L'esperimento riguarda anche la relazione profondissima che intercorre tra certi tipi di flusso visivo e alcuni tipo di approccio sonoro: quando il flusso sonoro è molto fluido e stratificato è possibile interpretarlo a livello sonoro/musicale in una infinità di modi differenti e se anche il materiale video di base è molto breve e si ripete continuamente la sensazione percettiva è che si stia vedendo sempre un qualcosa di differente.

La performance è ispirata e dedicata al suono e alla sua capacità di generare mondi, processi di “MONDIFICAZIONE” in cui il sonoro, come in molte cosmogonie è elemento primordiale, motore di fenomeni cosmici e non solo. “Un processo metaforico del fondamentale ruolo dell'agente sonoro nella formazione e nel fenomeno di evoluzione delle forme che costituiscono i vari livelli dell’esistente, le dimensioni in cui si sviluppano le più differenti forme di vita”, spiega Lino Strangis. “Questa esperienza multisensoriale è prima di tutto la celebrazione – continua l’artista – dell'elemento sonoro e della sua forza generatrice: basti pensare che fin dall'antichità moltissimi culti religiosi pongono il suono nel ruolo di principio generatore e che, ad esempio, nella teoria delle stringhe si pensa a corpi vibranti come alla materia prima da cui conseguono tutte le altre costruzioni di forme e vite.”

Retina Festival

12-13 marzo 2015

Brancaleone, Via Levanna 11, 00141 Roma

https://www.facebook.com/events/retina-live-festival-centro-culturale-brancaleone/

778075125602633/

retinafestival@gmail.com 
www.retinafestival.net

 

Video (estratto) della performance @Brancaleone, 12 marzo 2015

© 2018 curated by Veronica D'Auria