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Teatro

 

regia 

videoscenografie - scene multimediali

musiche - performance di improvvisazione sonora

17 settembre 2022

"La vedova ingegnosa" 

Intermezzo buffo

di Giuseppe Sellitti

Teatro Verdi, Gorizia

Regia di Cesare Scarton

Ideazione e Direzione musicale Donatella Busetto

con Cristina Neri e Patrizio La Placa

Orchestra del Cenacolo Musicale

Videoscenografie di Lino Strangis

Intermezzo buffo "La vedova ingegnosa" di Giuseppe Sellitti (Napoli, 1735), spettacolo sull’Opera Barocca nel contesto del Festival Baroque stories.
In collaborazione con l’Accademia di Belle Arti di Venezia e gli allievi della Sezione Nuove Tecnologie per l’Arte diretti e coordinati da Lino Strangis creatore delle videoscenografie.
Lo spettacolo è stato ripreso per la diffusione sulle piattaforme di distribuzione nazionali e internazionali (RAI5, Rai Cultura, RAI Scuola, RSI, ORF, SKY Classica).

17 settembre 2022 | Teatro Verdi |

Via Giuseppe Garibaldi, 2A, Gorizia

5 luglio 2018 

Cariatide Canzone 

Orizzonti Verticali - arti sceniche in cantiere

Piazza Pecori, San Gimignano (SI)

di Carlo Quartucci e Carla Tatò

da Le Troiane di Euripide

con Carla Tatò

musiche e scene multimediali di Lino Strangis

 

QUARTUCCI & TATÒ ATELIER TRANSEUROPAEXPRESS
CARIATIDE CANZONE
di Carlo Quartucci e Carla Tatò
da Le Troiane di Euripide
con Carla Tatò
musiche e scene multimediali di Lino Strangis
Con la partecipazione di
Veronica D'Auria, Simona Verrusio e Alberto Collo
Viaggio a Scenasta 2018-2019
Prologo a San Gimignano verso P.L.A.T.E.A.
Atelier per un dialogo su un teatro arte e scena. Il viaggio di Ulisse/Spettatore
scene da Le Troiane di Euripide, Pentesilea di H. Von Kleist, Tamerlano di J.L. Borges, Macbeth di W. Shakespeare, J. Kounellis, G. Paolini, D. Buren, P. Kirkeby, L. Weiner, R.H. Fuchs, R. Block, H. Christiansen
coproduzione Giardino Chiuso/Orizzonti Verticali/Fondazione Fabbrica Europa/C.A.R.M.A..".

Cariatide parla in continuum drammaturgico, è l'approdo di una memoria poetica e un futuro scenico da praticare. Un'attorialità eroica e archetipica che si materializza e appare per metamorfosi, memoria del tragico in corpo scenico.

LINO STRANGIS (surfista della mente e marionettista virattuale): musiche, ambienti sonori, installazioni multimediali/dispositivi scenici
VERONICA D'AURIA: danzatrice dello sguardo e nostromo delle scena web


Per questa nuova versione lo spettacolo ormai celebre raggiunge una dimensione che porta la forza di senso dei riferimenti classici in un tempo infinito, dove la saggezza antica ritrovata da grandi autori contemporanei, viene ad essere riscoperta in un'estetica fatta di sperimentazione elettronica/digitale in dialogo con le vertigini vocali della Tatò, immerse in
visioni/proiezioni che sono immagini della mente/tempio. Centro propulsivo del fenomeno sono le libere performatività dei due artisti (Strangis e Tatò), che si abbandonano ad una profonda trans scenica entrando in profondo dialogo linguistico e sensoriale nella costruzione in progress di composizioni istantanee in cui ad essere scritti e definiti sono solo alcuni "luoghi d'appuntamento" da cui poi ripartire in percorsi cangianti che proliferano e si diramano nello spazio-tempo.

Cariatide Canzone, Orizzonti Verticali, 4-5 luglio, San Gimignano

4 luglio 19:00 - 5 luglio 15:00  Palazzo della Propositura

5 luglio 21:30 Piazza Pecori

http://www.orizzontiverticali.net/  

Telefono: (+39) 0577 94 00 08 - Email: info@orizzontiverticali.net 

20 aprile 2017 

Rough - corpi in movimento

Teatro Sala Uno, Roma

"Microcosmispettacolo/performance multimediale della Compagnia Stato Liquido

Regia di Lino Strangis

e Francesco Maccarinelli

Videoscenografie e musiche Lino Strangis

Con Francesca Formisano e Francesco Maccarinelli

Coreografie FrameaSubstantia
Aiuto regia Veronica D'Auria e Ivan Gasbarrini 

Uno spettacolo multimediale sperimentale, realizzato dalla Compagna StatoLiquido (direzione artistica di Lino Strangis) e prodotto da C.A.R.M.A. - Centro d'Arti e Ricerche Multimediali Applicate, che propone visioni metaforiche attraverso il dialogo tra le arti (danza, videoproiezioni e videomapping 3D, e musica elettronica sperimentale)


All'interno di Rough - corpi in movimento, diretto da Silvio Tufanari, uno spettacolo della durata di 90 minuti circa, strutturato in quattro parti, ognuna affidata ad una diversa regia creativa che spazia dalla danza sperimentale alla danza contemporanea e contaminazioni.

Giovedì 20 APRILE 2017 | Sala Uno Teatro |

Piazza di Porta San Giovanni, 10 – Roma

info e prenotazioni TEATRO SALA UNO

Telefono: 06 86606211 - Email: promozione@salaunoteatro.com
Evento FB: https://www.facebook.com/events/399919387058367/

Compagnia StatoLiquido: https://www.facebook.com/compagniastatoliquido/

C.A.R.M.A.: http://asscarma.wixsite.com/carma/microcosmi

14 e 15 giugno 2016

All'ombra di Don Chisciotte e Verso Blow Up Pentesilea included Per Pasolini Aubade 

Teatro Argentina, Roma

Atelier Quartucci&Tatò

videoscenografia/dispositivo scenico (realtà virtuale video-interattiva "Don Chisciotte nella mancia della mente") e performance improvvisazione sonora (sound art/elettronica sperimentale) di Lino Strangis

Il viaggio nel sogno di Cervantes prosegue nella mancia d'Europa in una vita scenica diffusa e condivisa, viandante e estremamente relazionale: quella di Carlo Quartucci e Carla Tatò. ​

Il 15 e 16 giugno al Teatro Argentina - Sala Squarzina, saranno allestite “prove/atelier all'ombra di Chisciotte” del processo di sperimentazione scenica dei linguaggi che attraversa suoni cosmici e visioni oniriche, incontrando gli interventi di libera improvvisazione intermediale di Lino Strangis: come orchestra multi-performante sulla scena l'artista e due suoi allievi-collaboratori proporranno un inedito fenomeno di suoni e visioni che si relazionerà con la vita scenica di Quartucci e Tatò e con il corpo scenico vivente nel sogno. L'opera interattiva di Strangis, dal titolo Chisciotte nella mancia della mente, sarà "suonata come strumento di musica per gli occhi in tempo reale" (Strangis citando Dulac) constestualmente ad interventi performativi di videoripresa live e composizioni istantanee eseguite al sintetizzatore che partecipano della drammaturgia alternandosi tra scultura sonora e fraseggio musicale.

"L'esperienza di Chisciotte è viaggio nel viaggio, sogno nel sogno, scena nella scena, vita nella scena che è la vita, per questo il mio virtual puppet, mentale e concreto, che si aggira in un labirinto avvolto nell'oscurità, questa marionetta digitale fatta della stessa materia dell'ambiente in cui si muove, la cui forma si compone dell'incontro di un filo di luce e le tenebre, questa ombra spezzata dal lampo che si muove nell'ombra del tempo fuori dal tempo è Chisciotte... L'essenza di Chisciotte, il sogno di Chisciano, l'hidalgo vivo, in continua mutazione, la domanda essenziale, l'idea che trova corpo al fondo di questo buco nero che la scena come mente abissale. Come porta sull'abisso cosmico e mentale, passaggio dimensionale aperto nel cuore della scena di Carlo Quartucci e Carla Tatò, la visione di questo hidalgo nell'hidalgo troverà luogo nella sala Squarzina." (Lino Strangis) 

Teatro Argentina - Sala Squarzina

mercoledì 15 giugno 2016 ore 15:00-17:00

giovedì 16 giugno ore 16:00-19:00 in rifrazione…en lien con Amsterdam...Torino

Largo di Torre Argentina, 52 - Roma

Tel. 06 684 00 03 11 / 14 http://www.teatrodiroma.net/

Per informazioni: Veronica D'Auria 349 2304021 veronica.dauria@gmail.com

 

Novembre 2014

75esimo Gala-concert 

organizzato dal Conservatorio Nazionale del Kazakistan 

Astana e Almaty, Kazakistan

videoscenografie di Lino Strangis

L'orchestra sinfonica del conservatorio nazionale della repubblica del Kazakistan suona musica classica e contemporanea accompagnato dalle video-scenografie dell'artista Lino Strangis e con sound engineering di Fabrizio Santarelli.

Teatro nazionale

Astana e Almaty, Kazakistan

novembre 2014

16 agosto 2013

TUFFFO

Torre di Mola, Formia (LT)

Performance ritagli di Sueña Quijano 

Carlo Quartucci, Carla Tatò e Lino Strangis

videoscenografia di L.Strangis

Nel corso della mostra “TUFFFO” la redazione di ARIA ha programmato una serie di performance, a cadenza settimanale, tutte prodotte dal contesto rappresentativo della ricerca teatrale. E’ così che la Torre di Mola è diventata location d'eccezione per diverse azioni con momenti dedicati al teatro di ricerca, come con la suggestiva improvvisazione intermediale firmata, per la seconda settimana di mostra, da Carlo Quartucci, Carla Tatò e Lino Strangis, nella sala circolare in cima alla torre. Dopo una introduzione, come sempre appassionata e suggestiva, del maestro Quartucci, sulla parete frontale al pubblico parte la proiezione delle ipnotiche audiovisioni di Strangis (in un montaggio realizzato ad hoc partendo da alcune sue opere) e la Tatò, attrice di enorme potenza, con la sua vibrante voce, fa risuonare, in dialogo libero con la drammaturgia della traccia audiovisiva (l'atmosfera sonora è quella delle opere di Strangis), brani tratti dal saggio sulle marionette di Von Kleist alternati a frammenti del progetto scenico Sueňa Quijano. Un trio di grande valore che vede insieme due grandi del teatro d'avanguardia italiano e uno dei più interessanti video-artisti digitali della nuova generazione dimostrando ancora una volta che le vie dell'arte sono infinite.  

TUFFFO
c’era una volta, una volta sola
mostra d’arte contemporanea a cura di ARIA[rivista d’artisti]
con il patrocinio del  Comune di Formia - Assessorato alla Cultura
in collaborazione con le Associazioni: SEMINARIA e CALLIOPE
Complesso architettonico della Torre di Mola a Formia (LT)
8 - 25 agosto 2013

2012-13

Sueña Quijano Ouverture

Teatro Palladium (Roma), Teatro India (Roma), Teatro stabile di Genova

regia di Carlo Quartucci, con Carla Tatò,

videoscenografie di Lino Strangis

SUENA QUIJANO WORK IN PROGRESS  crea connessione stretta e legami autentici tra Teatro, Museo e  Università, scambio reciproco di spazi e funzioni, luoghi e persone, dove le persone sono luoghi e i luoghi parlano.

Il 19 e 20 aprile e del 13/31 maggio tra Teatro Argentina e Sala Columbus  

"Un Doppio Sogno, una relazione stretta dialetticamente concepita tra lo Spazio del Teatro e lo Spazio dell' Università. Un doppio movimento tra spazio scenico del Teatro e spazio scenico della Ricerca, dello Studio e della Docenza del Personaggio..." 

►Lo spettatore del Teatro di Roma continua il suo viaggio nel labirinto di Sueňa Quijano.
Da Coro Silenzioso e Testimone della Cantata Tragica al Teatro India ad Abitante degli spazi d’arte delle città e
Partecipante dal vivo del processo di creazione della trilogia scenica di Sueňa Quijano.
Lo spettatore è corpo drammaturgico attivo dell’azione scenica di Sueňa Quijano.

Dopo Sueňa Quijano Ouverture con Le Troiane. Cantata sulla barbarie, che nel 2012 ha chiuso la stagione del Teatro di Roma al Teatro India, dopo Sueňa Quijano Kiosk il prologo di ottobre 2012 a La Nuova Pesa – Centro per l'arte contemporanea – e dopo la Presentazione Scenica del 22 marzo 2013 all'Università Roma Tre, Sueňa Quijano il progetto scenico di Carlo Quartucci e Carla Tatò continua il suo viaggio e le sue fantastiche avventure con il Work in Progress 2013.

Il secondo atto di Sueňa Quijano Work in Progress 2013 è un sogno | un Doppio Sogno.

Questo hidalgo fu un sogno di Cervantes
E don Chisciotte un sogno dell’hidalgo.
Il doppio sogno li confonde e quanto
Sta accadendo già accadde molto prima.
Borges

Una Jam-Session a tappe di arti, linguaggi e di artisti
I versi del poeta di Buenos Aires, nel loro tempo plurimo e polifonico,

scandiscono il Doppio Sogno di Sueňa Quijano.

Università di Roma Tre-Dams, Sala Columbus

Teatro India, Roma

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