A little burial

Virtual enviroment art

2020

ita

Un po' di sepoltura

 

Oggi tutti sanno della grande isola di plastica creatasi nel mezzo dell'oceano pacifico e delle gravissime conseguenze ambientali rappresentate da questo fenomeno preso come uno degli esempi più eclatanti dell'inquinamento del pianeta.

Eppure non è facile per le masse, che vedono sempre da lontano (tramite i media) le conseguenze del loro agire quotidiano rendersi conto in prima persona di questa allarmante situazione.

Questa opera intende dare in prima persona al fruitore una esperienza di condivisione di questo dramma globale che tramite la realtà virtuale usata in modo critico può vivere l'esperienza di vedersi seppellire da quella che in un certo senso è la sua parte personale di rifiuti prodotti, che non sono più in un qualche lontano luogo in mezzo al mare ma vanno ad occupare aggressivamente lo spazio vitale di chi interagisce con l'opera.

Questo lavoro vorrebbe dare ad ognuno la propria dose di "rifiuti di ritorno" nella speranza che il subire, se anche in forma simulata, le conseguenze di certi comportamenti possa aiutare a migliorarli.

 

eng

A little burial

Today everyone knows about the large plastic island created in the middle of the Pacific Ocean and the very serious environmental consequences represented by this phenomenon taken as one of the most striking examples of pollution on the planet.

Yet it is not easy for the masses, who always see the consequences of their daily actions from afar (by media) realize first person about this alarming situation.

This work intends to give the user a first person experience of sharing this global drama who through the virtual reality used in a critical way can live the experience of being buried by what in a sense it is his personal part of the waste produced, which is no longer in some distant place in the middle of the sea but they aggressively occupy the living space of those who interact with the work.

This work would like to give everyone their own dose of "return waste" in the hope that suffering, even if in a simulated form, the consequences of certain behaviors may help improve them.

© 2018 curated by Veronica D'Auria